@rylmspone6bhlb: 🌟 Continue the story here 👉🏻 📲 Download the "MoboReels" app, 🔍 search for "258HQX", and watch the full series ✨!#258HQX #MoboReels

rylmspone6bhlb
rylmspone6bhlb
Open In TikTok:
Region: US
Wednesday 23 September 2026 19:14:05 GMT
43
0
0
0

Music

Download

Comments

There are no more comments for this video.
To see more videos from user @rylmspone6bhlb, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

Se sono un ginecologo, la legge dice che posso rifiutarmi di fare una parte del mio lavoro, perché la mia obiezione di coscienza è sacra. Se sono un traumatologo Testimone di Geova e mi rifiuto di fare una trasfusione, invece? Per la Corte Costituzionale, la 194 non è illegittima nel garantire l'obiezione di coscienza, anche se questo interferisce con le prestazioni che definiscono la mansione di ginecologo. Ma se l'obiezione all'aborto è, come ha di recente ribadito la Corte, un diritto inalienabile, perché non vale anche per un traumatologo testimone di Geova di fronte a un diritto di pari livello come la salute? Non tutte le obiezioni sono uguali, evidentemente. La ragione è in grandissima parte politica: è da ritrovarsi in chi, nel 1978, aveva abbastanza peso in Parlamento da farsela riconoscere per legge ordinaria: la Democrazia Cristiana e la Chiesa. Ma il nodo cruciale è questo: quando due diritti costituzionali sono in conflitto, di norma si bilanciano con un principio di ragionevolezza: diritto 1 non può annientare diritto 2. Il diritto all'obiezione all'aborto, però, annienta spesso nei fatti, quello alla salute della donna. Eppure per la Corte la 194 resta una legge bilanciata, non viziata: i danni ai diritti delle donne non sarebbero causati dalla legge in sé, ma dagli incompetenti alle ASL che non usano bene la mobilità regionale. Ok, quindi ci mostra la Consulta come ha calcolato che ogni struttura ospedaliera possa avere MATEMATICAMENTE almeno un non obiettore, in regioni con l'80-90% di obiettori? Io non l'ho trovato nelle pronunce, ma magari è perché non ho una laurea in giurisprudenza eh, quindi chiedo. Di @Luiza #pulppodcast #pulpland #fyp
Se sono un ginecologo, la legge dice che posso rifiutarmi di fare una parte del mio lavoro, perché la mia obiezione di coscienza è sacra. Se sono un traumatologo Testimone di Geova e mi rifiuto di fare una trasfusione, invece? Per la Corte Costituzionale, la 194 non è illegittima nel garantire l'obiezione di coscienza, anche se questo interferisce con le prestazioni che definiscono la mansione di ginecologo. Ma se l'obiezione all'aborto è, come ha di recente ribadito la Corte, un diritto inalienabile, perché non vale anche per un traumatologo testimone di Geova di fronte a un diritto di pari livello come la salute? Non tutte le obiezioni sono uguali, evidentemente. La ragione è in grandissima parte politica: è da ritrovarsi in chi, nel 1978, aveva abbastanza peso in Parlamento da farsela riconoscere per legge ordinaria: la Democrazia Cristiana e la Chiesa. Ma il nodo cruciale è questo: quando due diritti costituzionali sono in conflitto, di norma si bilanciano con un principio di ragionevolezza: diritto 1 non può annientare diritto 2. Il diritto all'obiezione all'aborto, però, annienta spesso nei fatti, quello alla salute della donna. Eppure per la Corte la 194 resta una legge bilanciata, non viziata: i danni ai diritti delle donne non sarebbero causati dalla legge in sé, ma dagli incompetenti alle ASL che non usano bene la mobilità regionale. Ok, quindi ci mostra la Consulta come ha calcolato che ogni struttura ospedaliera possa avere MATEMATICAMENTE almeno un non obiettore, in regioni con l'80-90% di obiettori? Io non l'ho trovato nelle pronunce, ma magari è perché non ho una laurea in giurisprudenza eh, quindi chiedo. Di @Luiza #pulppodcast #pulpland #fyp

About