Enza Viscariello 5 :
Guarda, io sono d’accordo su una cosa: se un musulmano viene in Italia, lavora, paga le tasse, rispetta le leggi e si comporta bene, non vedo perché debba essere giudicato per quello che hanno fatto gli imperi del passato. Però allora questo discorso deve valere per tutti.
Perché nella storia hanno invaso e conquistato anche i musulmani: i califfati arabi, gli Ottomani (che erano turchi, non arabi) e altri imperi musulmani hanno conquistato territori in Africa, Asia ed Europa. Quindi non possiamo raccontare la storia come se solo gli europei avessero invaso gli altri.
Io per esempio vivo e lavoro in un Paese musulmano. Rispetto la loro cultura, la loro religione e le loro leggi. Mi aspetto però che quando una persona musulmana viene in Italia faccia esattamente la stessa cosa: rispetti le leggi, le regole e la società che la accoglie.
Se uno si comporta bene, per me è una persona, musulmana, cristiana o atea, non cambia niente. Se commette un reato, risponde alla legge, come tutti.
E essere in un Paese laico non significa poter fare quello che si vuole o pretendere di imporre la propria religione. La libertà religiosa va rispettata, certo, ma anche le leggi e le regole del Paese in cui vivi.
2026-09-25 12:49:37