@ilmattino.it: «La madre ha rivisto suo figlio in me, recitare mi ha avvicinato alla fede»: in una intensa intervista rilasciata a Il Messaggero, Samuele Carrino si racconta a tutto campo in occasione della messa in onda su Canale 5 del film Il mio nome è Carlo, dove interpreta il giovane beato Carlo Acutis. A soli 16 anni, il giovane attore leccese – già noto al grande pubblico per aver vestito i panni di Andrea Spezzacatena ne Il ragazzo dai pantaloni rosa – riflette sul profondo impatto emotivo e spirituale di questo ruolo: «La responsabilità si era già fatta sentire con Il ragazzo dai pantaloni rosa. Forse in questo caso ancora di più, trattandosi di un santo», racconta al quotidiano romano. #ilmattino #carloacutis