GABRIELE TODISCO :
L’errore fatale è stato far dipendere tutto dalle sole emozioni, senza mai costruire una vera comunicazione. Quando ci si relaziona basandosi unicamente sulle sensazioni del momento e distribuendo dolcezza indistintamente, non si creano legami autentici: si crea solo dipendenza. E il problema nasce qui. Senza voler cadere in banali stereotipi di genere, è innegabile che la sensibilità femminile venga spesso usata come porta d'accesso; c'è una predisposizione all'accoglienza che, se non tutelata, diventa estrema vulnerabilità e rende facilmente condizionabili. Oppure, sul versante opposto, ci si rifugia nell'illusione di essere "anime libere": ci si concede al primo che passa pur di provare un brivido nuovo e colmare un vuoto, scambiando un'intimità superficiale per un vero legame. Ma questo è il classico circuito chiuso di chi non ha mai imparato ad amare davvero. E sia chiaro: non è una colpa. Quando dall'altra parte c'è una figura come Alessandro, la partita è truccata in partenza. Lui non offre empatia, la simula. Studia le crepe dell'altra persona, usa una finta dolcezza per abbassare ogni difesa e poi gioca le sue carte. Chi cade in questo inganno non lo fa per superficialità, ma perché viene sistematicamente manipolato nei suoi bisogni più profondi. Chi sostiene questa frequentazione è manipolato dallo show perché si vuole sentire partecipe e vedere cose che prendono la testa del pubblico, perché se parliamo di valori e amore qui la risposta è molto semplice: NON SANNO AMARE.
2026-09-29 10:57:23