GM fashion designer :
In Francia i designer sembrano godere di una maggiore libertà creativa rispetto a quanto accade in Italia, e credo che proprio questo sia uno degli elementi che oggi ci limita. A parte Prada, che riesce in parte a uscire dagli schemi del sistema, ho trovato molte delle altre collezioni italiane piuttosto prevedibili e, in alcuni casi, noiose, escludendo The Attico.
Noi italiani siamo forse troppo legati a una certa eleganza, troppo educati nella nostra espressione creativa e, di conseguenza, rischiamo di essere anche troppo ripetitivi. Questo non significa, naturalmente, che io ritenga valide le proposte eccentriche o prive di una reale progettualità solo perché vogliono essere provocatorie. Il problema è un altro: credo che spesso siamo imprigionati all'interno di un perimetro creativo troppo ristretto.
Questa collezione, invece, mi è piaciuta proprio perché riesce a trasmettere un messaggio attraverso uno stile multietnico, costruito su capi realmente portabili. C'è contaminazione, ma senza perdere il senso della moda e della funzionalità.
2026-09-29 12:45:48