Anna :
Per intrattenere sette figli, non serve molto: si crescono uno con l’altro, guardandosi a vicenda, giocando in cucina. Far crescere sette figli con tutti gli stimoli necessari ad evolvere nella più ambiziosa delle direzioni (ad esempio insegnandogli fin da piccoli più lingue…) è invece un discorso diverso. Lei li intrattiene, i suoi figli, più che farli crescere. I suoi figli infatti vanno a scuola, e poi giocano in casa. Non vengono coinvolti in altre attività, vengono solo accuditi. Nessuno di loro frequenta attività sportive, o corsi di altra natura. Lei non ha nemmeno la patente, con lei si muovono intorno casa solo per le cose essenziali. Quei bambini crescono come si cresceva nel 1920. Questo non vuol dire che crescano male… Bisogna solo capire come tu vuoi crescere un figlio. Se quello che intendi offrirgli è una bella e numerosa famiglia, con un piatto caldo in tavola, e tanto amore, allora non vedo il problema, puoi farlo anche tu come lo fa lei. Loro dormono tutti in due stanze, non hanno certo le pretese di altre famiglie. Se invece vuoi che abbiano tutto quello che la società può offrire, allora il discorso cambia… certo i figli di Giovanna non sono destinati a studiare alla Luiss.
2026-09-30 14:18:38