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@bbastou931:
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Sunday 04 October 2026 19:28:07 GMT
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Comments
moukhtar610 Barry :
pv
2026-10-04 22:23:52
0
barawally :
je suis là ma chérie donné moi té numéro svp
2026-10-04 21:32:00
0
mbaye bou borom darou :
♥️♥️♥️
2026-10-04 20:35:06
0
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La fucilazione di Nidal Hasan, l’autore della strage di Fort Hood, sarà pubblica. «Ci assicureremo che gli americani possano assistervi. Perché la gente deve capire che azioni di questo tipo comportano conseguenze molto gravi». Ad affermarlo, ieri, è stato il segretario alla Difesa Usa Peter Hegseth intervistato dall’emittente Real America’s Voice. «Sarà fucilato da un plotone di soldati. Come è giusto che sia», ha spiegato. Dopodiché il Pentagono ha poi aggiunto che l’esecuzione mediante fucilazione sarà trasmessa in diretta streaming. Una pratica che, precisa il New York Times, in pubblico ormai fanno solo pochi Paesi come l'Iran, la Corea del Nord e l'Afghanistan, e che gli Stati Uniti non facevano da 90 anni. Nidal Malik Hasan, che oggi ha 56 anni, è stato condannato per aver ucciso tredici soldati e per averne feriti altri 32 in una sparatoria del 2009. Era il 5 novembre e l’allora maggiore e medico dell’esercito entrò in nello studio medico di Fort Hood, in Texas, dove alcuni soldati erano in attesa degli ultimi controlli, e aprì il fuoco. Cittadino statunitense, musulmano e di origine palestinese, Hasan aveva manifestato nel tempo una crescente radicalizzazione islamica e una forte contrarietà alle guerre in Iraq e in Afghanistan, conflitti ai quali si opponeva strenuamente all’idea che soldati musulmani dovessero combattere contro altri musulmani. Poco prima della strage, aveva ricevuto l’ordine di trasferimento per essere schierato all’estero. Durante il processo davanti alla corte marziale, iniziato nell’agosto 2013, Hasan scelse di difendersi personalmente e ammise di essere l’autore della strage. Il 23 agosto fu dichiarato colpevole di tutti i capi d’imputazione e il 28 agosto condannato a morte. Continua sul Corriere
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