@notevenacoolmomfinds: Spike likes food. If you don’t feed him he will express his displeasure. And sometimes pop you. Same spike. Same. #cat #catsoftiktok #blackcat #halloween #asmr

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Thursday 08 October 2026 00:46:31 GMT
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mamakattx78
mamakattx78 :
Hi Spike! 👋🏼
2026-10-08 01:27:30
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notevenacoolmomfinds
notevenacoolmomfinds :
Hi!
2026-10-08 10:20:01
2
eggsandamen
eggsandamen :
What an adorable kitty
2026-10-08 01:16:46
1
mushroomstace
🍄 Stacy 🍄 :
oh he is beautiful 😍😍 and knows what he wants 😂 hi spike! 😁
2026-10-08 22:14:50
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Accordo sul petrolio: per loro, non per noi Mentre Trump e Putin si stringono la mano tra i barili di petrolio e ridono di noi, qualcuno continua a raccontarci che questo accordo porterà benefici al mondo. La verità è più semplice e più ironica: l’accordo è fatto per loro. Per chi controlla i barili, per chi decide i prezzi, per chi sa che gli europei e gli italiani continueranno a pagare comunque, anche quando protestano. Non è un mistero. Noi italiani da anni paghiamo la benzina cara, ci lamentiamo, scendiamo in piazza e poi finiamo per pagare lo stesso. L’accordo Trump-Putin non cambia questa dinamica. Anzi, la consolida. Loro ridono perché sanno che i migliori clienti sono proprio quelli che si lamentano e alla fine aprono comunque il portafoglio. Gli italiani, in particolare, sono diventati specialisti in questo: protestano, accusano, cercano un colpevole e poi pagano. E Meloni? Quando viene citata nell’accordo, non arriva a difendere gli interessi italiani. Arriva a raccontare balle al popolo. Dice che grazie a lei la situazione migliora, che sta lavorando per abbassare i prezzi, che gli italiani possono stare tranquilli. Intanto la benzina resta cara, le accise non calano e chi fa il pieno continua a pagare. Comodo. Per loro. Non per chi lavora ogni giorno e vede lo stipendio sparire tra aumenti e tasse. Questo non è un accordo per il mondo. Non è un accordo per l’Europa. Non è un accordo per l’Italia. È un accordo tra chi ha i barili e chi sa che il resto del mondo continuerà a pagarli, indipendentemente dalle proteste e dalle promesse. Gli italiani continueranno a lamentarsi della benzina, Meloni continuerà a raccontare che grazie a lei va tutto bene, e Trump e Putin continueranno a ridere sopra i barili di petrolio. La differenza è che ora lo fanno apertamente, con la stretta di mano e il sorriso. Noi, invece, restiamo quelli che pagano. Sempre. Da parte mia, Vincenzo Diovisalvi #BenzinaCara #AccordoPetrolio #Trump #putin   #Meloni
Accordo sul petrolio: per loro, non per noi Mentre Trump e Putin si stringono la mano tra i barili di petrolio e ridono di noi, qualcuno continua a raccontarci che questo accordo porterà benefici al mondo. La verità è più semplice e più ironica: l’accordo è fatto per loro. Per chi controlla i barili, per chi decide i prezzi, per chi sa che gli europei e gli italiani continueranno a pagare comunque, anche quando protestano. Non è un mistero. Noi italiani da anni paghiamo la benzina cara, ci lamentiamo, scendiamo in piazza e poi finiamo per pagare lo stesso. L’accordo Trump-Putin non cambia questa dinamica. Anzi, la consolida. Loro ridono perché sanno che i migliori clienti sono proprio quelli che si lamentano e alla fine aprono comunque il portafoglio. Gli italiani, in particolare, sono diventati specialisti in questo: protestano, accusano, cercano un colpevole e poi pagano. E Meloni? Quando viene citata nell’accordo, non arriva a difendere gli interessi italiani. Arriva a raccontare balle al popolo. Dice che grazie a lei la situazione migliora, che sta lavorando per abbassare i prezzi, che gli italiani possono stare tranquilli. Intanto la benzina resta cara, le accise non calano e chi fa il pieno continua a pagare. Comodo. Per loro. Non per chi lavora ogni giorno e vede lo stipendio sparire tra aumenti e tasse. Questo non è un accordo per il mondo. Non è un accordo per l’Europa. Non è un accordo per l’Italia. È un accordo tra chi ha i barili e chi sa che il resto del mondo continuerà a pagarli, indipendentemente dalle proteste e dalle promesse. Gli italiani continueranno a lamentarsi della benzina, Meloni continuerà a raccontare che grazie a lei va tutto bene, e Trump e Putin continueranno a ridere sopra i barili di petrolio. La differenza è che ora lo fanno apertamente, con la stretta di mano e il sorriso. Noi, invece, restiamo quelli che pagano. Sempre. Da parte mia, Vincenzo Diovisalvi #BenzinaCara #AccordoPetrolio #Trump #putin #Meloni

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