@la.repubblica: «C’era il nome di mio figlio sulla graduatoria: Pasquale Fernandez, tetraplegico. Sulla carta anche le caratteristiche dell’alloggio popolare che ci spettava: 4 vani e doppi accessori. Lo ricordo. Era il 2009. Quanti anni sono passati: qualcuno ha preso quella casa al posto di mio figlio? Voglio saperlo». Patrizia Carusio, 68 anni, è la mamma di Pasquale. Che di anni ne ha 43, cammina su una sedia a rotelle, protesi agli arti inferiori dopo diversi interventi chirurgici, improvvisi attacchi di epilessia. Ma la lucidità nei momenti di sconforto che gli fa dire: «Mamma, i fessi siete tu e papà che non protestate. Gli altri sono nelle case popolari, noi no». L’articolo integrale di Alessio Gemma su Repubblica #rep