@ilmessaggero.it: Nel tennis di oggi il verdetto del campo è soltanto la prima metà della storia. L'altra metà, purtroppo, si consuma sugli schermi degli smartphone subito dopo la stretta di mano a rete. È quello che è successo a Flavio Cobolli, la cui avventura al Masters 1000 di Shanghai si è chiusa prematuramente al debutto contro l'esperto francese Adrian Mannarino (6-1, 4-6, 6-3). Un copione amaro che arriva dopo la battuta d'arresto patita pochi giorni prima a Pechino, ma che nelle ore successive si è trasformato in un incubo ben distante dalle dinamiche del tennis giocato.