@user8548471782219: @فريج عتيق المزيني

ابن ناصر التيهي
ابن ناصر التيهي
Open In TikTok:
Region: EG
Sunday 18 October 2026 20:23:14 GMT
1103
255
12
1

Music

Download

Comments

user9417086335006
لا امان للبشر 🦅✌️ :
الله حي شعرن فريج ابو عتيق✌️
2026-10-18 20:40:46
0
user10553429736848
جمعه ابو صيبع ✌🏻 :
✌️✌️✌️
2026-10-18 22:20:15
0
user92578126795496
الحر🦅 :
✌️✌️✌️
2026-10-18 21:21:27
0
alg3fri
عبدالله الجعفري :
✌️
2026-10-18 21:18:44
0
user3330269348334
أبہرأهيہمہ أبہنہ لهمہأنہ ✌️ :
[مؤثر][مؤثر][مؤثر]
2026-10-18 20:37:20
0
user31674015928471
بن ناصر كاسر عينك 🥷🏼✌ :
✌✌✌
2026-10-19 05:33:39
0
To see more videos from user @user8548471782219, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

IL PAESE DELLE DOPPIE VERITÀ: RANUCCI E DELMASTRO.  PER RANUCCI LA PROPOSTA DI NOMINARLO COMMENDATORE La Gran Bretagna ha promosso sanzioni nei confronti dei coloni israeliani che aggrediscono i contadini palestinesi. Finalmente tre-quattro Paesi hanno deciso di imporre sanzioni e di non acquistare più i prodotti provenienti dai produttori israeliani, sia nel settore dell'agricoltura sia in altri comparti. Ebbene, per l'ennesima volta l'Italia è muta. Assente. Che vergogna! Mostrate un po' di coraggio! Mi rendo conto... guardo l'immagine di Tajani. Coraggio...  Siamo rovinati. Questa è la dimostrazione palese di una caratteristica tipica italiana, valida per la destra, per la sinistra e per l'intero ceto politico: la doppiezza, l'abitudine alle doppie verità. Non c'è mai il coraggio di adottare una linea di coerenza che valga per tutti. Le sanzioni alla Russia? Bene, benissimo! Poi arriviamo a Israele e tutti zitti. Non funziona così. O decidiamo di sanzionare tutti i Paesi che promuovono invasioni militari e coloro che sono perseguiti per crimini e genocidio dinanzi alla giustizia internazionale, oppure stiamocene zitti. Il centrodestra e il Governo italiano non riescono proprio ad avere una linea coerente. Dall'altra parte, a fare da perfetto contrappunto, troviamo un'opposizione maestra nell'adottare doppie verità e animata da una presunzione di superiorità morale. Prendiamo un esempio: la vicenda che ha riguardato i rapporti di vicinanza di due figure pubbliche con esponenti della criminalità, ovvero Delmastro e Ranucci. Delmastro, da sottosegretario, viene fotografato a Roma insieme a un delinquente legato alla camorra, nell'ambito di una vicenda di investimenti nella ristorazione. Giustamente ne sono state chieste le dimissioni: chi ricopre certi ruoli non può permettersi dimenticanze, distrazioni o fotografie insieme a pregiudicati; è una questione di stile, ovvio. Con Ranucci, invece, accade l'esatto contrario. Il cosiddetto mondo progressista, il mondo dei pi-pi, è impegnato in un autentico processo di beatificazione. A questo punto mi sento di proporre io stesso una raccolta firme da inviare al Presidente Mattarella per conferirgli almeno il titolo di Commendatore. Come sapete, nella gerarchia degli ordini cavallereschi il Commendatore è al di sopra del Cavaliere della Repubblica. E per le persone di fede, proponiamolo direttamente per la beatificazione! Vedo continue iniziative pubbliche di solidarietà. Non entro nel merito giudiziario, ma sul piano dello stile personale, della credibilità e della coerenza etica mi sento di affermare che Ranucci non ha alcun titolo per dare lezioni morali. Non gli ho sentito pronunciare una sola parola di condanna verso un pluripregiudicato come Lavitola, detenuto con sentenze definitive passate in giudicato, non certo per indagini preliminari. Ci si aspetterebbe una presa di distanza netta da condotte che chiunque giudicherebbe irresponsabili e criminali. L'unica dichiarazione rilasciata da Ranucci, invece, è stata definire Lavitola un proprio
IL PAESE DELLE DOPPIE VERITÀ: RANUCCI E DELMASTRO. PER RANUCCI LA PROPOSTA DI NOMINARLO COMMENDATORE La Gran Bretagna ha promosso sanzioni nei confronti dei coloni israeliani che aggrediscono i contadini palestinesi. Finalmente tre-quattro Paesi hanno deciso di imporre sanzioni e di non acquistare più i prodotti provenienti dai produttori israeliani, sia nel settore dell'agricoltura sia in altri comparti. Ebbene, per l'ennesima volta l'Italia è muta. Assente. Che vergogna! Mostrate un po' di coraggio! Mi rendo conto... guardo l'immagine di Tajani. Coraggio... Siamo rovinati. Questa è la dimostrazione palese di una caratteristica tipica italiana, valida per la destra, per la sinistra e per l'intero ceto politico: la doppiezza, l'abitudine alle doppie verità. Non c'è mai il coraggio di adottare una linea di coerenza che valga per tutti. Le sanzioni alla Russia? Bene, benissimo! Poi arriviamo a Israele e tutti zitti. Non funziona così. O decidiamo di sanzionare tutti i Paesi che promuovono invasioni militari e coloro che sono perseguiti per crimini e genocidio dinanzi alla giustizia internazionale, oppure stiamocene zitti. Il centrodestra e il Governo italiano non riescono proprio ad avere una linea coerente. Dall'altra parte, a fare da perfetto contrappunto, troviamo un'opposizione maestra nell'adottare doppie verità e animata da una presunzione di superiorità morale. Prendiamo un esempio: la vicenda che ha riguardato i rapporti di vicinanza di due figure pubbliche con esponenti della criminalità, ovvero Delmastro e Ranucci. Delmastro, da sottosegretario, viene fotografato a Roma insieme a un delinquente legato alla camorra, nell'ambito di una vicenda di investimenti nella ristorazione. Giustamente ne sono state chieste le dimissioni: chi ricopre certi ruoli non può permettersi dimenticanze, distrazioni o fotografie insieme a pregiudicati; è una questione di stile, ovvio. Con Ranucci, invece, accade l'esatto contrario. Il cosiddetto mondo progressista, il mondo dei pi-pi, è impegnato in un autentico processo di beatificazione. A questo punto mi sento di proporre io stesso una raccolta firme da inviare al Presidente Mattarella per conferirgli almeno il titolo di Commendatore. Come sapete, nella gerarchia degli ordini cavallereschi il Commendatore è al di sopra del Cavaliere della Repubblica. E per le persone di fede, proponiamolo direttamente per la beatificazione! Vedo continue iniziative pubbliche di solidarietà. Non entro nel merito giudiziario, ma sul piano dello stile personale, della credibilità e della coerenza etica mi sento di affermare che Ranucci non ha alcun titolo per dare lezioni morali. Non gli ho sentito pronunciare una sola parola di condanna verso un pluripregiudicato come Lavitola, detenuto con sentenze definitive passate in giudicato, non certo per indagini preliminari. Ci si aspetterebbe una presa di distanza netta da condotte che chiunque giudicherebbe irresponsabili e criminali. L'unica dichiarazione rilasciata da Ranucci, invece, è stata definire Lavitola un proprio "amico fraterno". Bravo Ranucci. Commendatore a pieno titolo, se non candidato alla beatificazione. "Commendator Ranucci", suona persino bene. Se qualcuno vuole unirsi, fondiamo pure un'associazione per la sua nomina a Commendatore della Repubblica.

About