@ay.h86: #زفات #زفات_عرايس #زفاف #اكسبلور

منسقة زفات | ميلا
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Wednesday 21 October 2026 03:53:07 GMT
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Il mondo della musica – e del rap in particolare – prende posizione sui disordini degli ultimi giorni a Milano. Il rapper di Baggio ha condiviso nelle storie di Instagram un messaggio di solidarietà indirizzato ai manifestanti, ancora più esplicito è stato Marracash, che ha ribadito che “con le buone non cambi le cose. Aspettavo questa reazione da tempo e credo che siamo solo all’inizio”. Sempre nelle stories, si sono espressi il rapper Artie 5ive e Sayf. Molto diversa la posizione di Fedez: “Sento dire che è giusto sfondare le vetrine da qualcuno che, alla Prima della Scala, si è fatto fotografare con Beppe Sala e mi vengono dei dubbi – ha scritto su Instagram il rapper originario di Rozzano, alludendo chiaramente a Marracash – Perché non hai ca**to in mezzo al palco mentre eri lì? Perché hai accettato di addomesticarti in quel momento? Perché era opportuno farlo, lo capisco. E ora perché sostieni il saccheggio? Perché oggi è opportuno fare questo. Questo lo capisco di meno”. Secondo Fedez, “tutti tentano di usare le proteste, chi demonizzandole, chi facendosi il proprio gagliardetto di partecipazione. Io vorrei che i ragazzi che manifestano sapessero questo: sia chi vi ostracizza sia chi vi utilizza come simbolo vi sta usando come pedine di un gioco in cui a perdere siete sempre voi”. Così motiva la propria voce fuori dal coro rispetto al resto della scena rap italiana: “Io non riesco ad applaudire a favore di camera, perché mi sentirei un cogl*one. Alla fine della giornata il vostro rapper preferito tornerà in prima fila alle sfilate di Louis Vuitton e voi, dall’altra parte della vetrina, non vi accorgerete nemmeno che ad alimentare quell’odio di classe, in parte, è stato anche lui. Siamo stati anche noi”. L'articolo completo di Lucia Landoni su Repubblica Milano
Il mondo della musica – e del rap in particolare – prende posizione sui disordini degli ultimi giorni a Milano. Il rapper di Baggio ha condiviso nelle storie di Instagram un messaggio di solidarietà indirizzato ai manifestanti, ancora più esplicito è stato Marracash, che ha ribadito che “con le buone non cambi le cose. Aspettavo questa reazione da tempo e credo che siamo solo all’inizio”. Sempre nelle stories, si sono espressi il rapper Artie 5ive e Sayf. Molto diversa la posizione di Fedez: “Sento dire che è giusto sfondare le vetrine da qualcuno che, alla Prima della Scala, si è fatto fotografare con Beppe Sala e mi vengono dei dubbi – ha scritto su Instagram il rapper originario di Rozzano, alludendo chiaramente a Marracash – Perché non hai ca**to in mezzo al palco mentre eri lì? Perché hai accettato di addomesticarti in quel momento? Perché era opportuno farlo, lo capisco. E ora perché sostieni il saccheggio? Perché oggi è opportuno fare questo. Questo lo capisco di meno”. Secondo Fedez, “tutti tentano di usare le proteste, chi demonizzandole, chi facendosi il proprio gagliardetto di partecipazione. Io vorrei che i ragazzi che manifestano sapessero questo: sia chi vi ostracizza sia chi vi utilizza come simbolo vi sta usando come pedine di un gioco in cui a perdere siete sempre voi”. Così motiva la propria voce fuori dal coro rispetto al resto della scena rap italiana: “Io non riesco ad applaudire a favore di camera, perché mi sentirei un cogl*one. Alla fine della giornata il vostro rapper preferito tornerà in prima fila alle sfilate di Louis Vuitton e voi, dall’altra parte della vetrina, non vi accorgerete nemmeno che ad alimentare quell’odio di classe, in parte, è stato anche lui. Siamo stati anche noi”. L'articolo completo di Lucia Landoni su Repubblica Milano

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