@la.repubblica: Nelle proteste per il caro carburante in Puglia, irrompono anche i pescatori. Le prime marinerie a fermare le attività sono quelle di Molfetta e Manfredonia, fra le più numerosi della regione. Le imbarcazioni ferme e le reti vuote: così hanno protestato la mattina del 22 ottobre i pescatori della marineria molfettese. "Siamo allo stremo, il gasolio ha un prezzo quasi raddoppiato: se a febbraio scorso costava tra 0,60 e 0,80 euro adesso costa 1,30 euro per litro. Sono costi insostenibili", dice Franco Minervini responsabile di Assopesca Molfetta. I grandi pescherecci oggi sono rimasti ancorati alla terra ferma per "condividere la protesta delle marinerie d'Italia". L’articolo completo su Repubblica Bari #rep