@la.repubblica: "Mantengo la promessa: mi tingo i capelli. Tricolori, che dite? O magari rosso-blu per Bologna. Ma tricolore ci sta". È la notte dopo l’esame più bello della vita. Kimi Antonelli si siede sfinito nell’hospitality Mercedes dopo il podio, le conferenze, una prima festa con la squadra sulla pit lane messicana, ne seguirà un’altra in un locale in città. Pantaloncini corti, T-shirt col suo nome, il cappellino con su scritto campione del mondo. L'intervista di Alessandra Retico su Repubblica #rep