@leggoit: Una bambina di 9 anni esclusa dalla mensa scolastica per un presunto debito pregresso di circa 12 euro, mai contestato prima alla famiglia. È quanto denunciato dal padre dell'alunna, tramite l'avvocato Fabrizio Del Vecchio, che ha inviato una diffida al Comune di Taranto, chiedendo l'immediata riammissione al servizio e riservandosi, in caso contrario, di ricorrere al giudice. «Alla bambina non è stato sottratto il pasto davanti ai suoi compagni, al momento del pranzo: la famiglia era stata avvisata e ha potuto prelevarla prima della pausa. È un episodio spiacevole sul quale stiamo effettuando i dovuti approfondimenti», risponde l'assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Taranto, Maria Lucia Simeone. La vicenda riguarda una bambina che frequenta il plesso di un istituto comprensivo, con orario continuato dalle 8 alle 16. Il 2 novembre scorso il padre sarebbe stato costretto a prelevarla anticipatamente da scuola, dopo che l'istituto aveva segnalato il mancato arrivo del pasto per la piccola, a seguito di una comunicazione degli uffici comunali legata a una presunta morosità dell'anno scolastico precedente. ✒️ L'articolo completo su Leggo.it e nel link in bio #Leggo
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Friday 06 November 2026 20:30:00 GMT
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Comments
La Gianna :
E dovere di ogni genitore rispettare le regole
2026-11-06 20:46:31
76
Raffaella.antonelli02 :
comunque potevano dargli il pasto poi chiamare i genitori per regolare il tutto .... non si lascia un bimbo senza mangiare e disumano
2026-11-07 06:24:40
6
sebadrumtech :
chi dice vergogna va al ristorante senza pagare?
2026-11-07 06:04:22
10
tinavespoli8 :
senza cuore ..😢
2026-11-06 20:55:03
5
luna :
signora nessuna giustificazione doveva pagare stop
2026-11-06 23:00:33
12
Ana Paula Oliveira da Chave :
ma che vuol dire fare pagare i bambini la mensa per mangiare,negli altri paesi la mensa è il materiale non si paga,i carcerati che mangiano cosa pagano il buono ?
2026-11-06 23:59:04
10
Paolo :
vergogna
2026-11-06 21:14:05
4
wolfgang :
poteva pagare
2026-11-06 23:34:34
6
annamaria :
perche' 12 euro?
2026-11-06 20:36:53
2
user3453198655953 :
Pagare… Mangiare….
2026-11-07 05:23:42
1
Lorella :
sarebbe stata una scorrettezza verso coloro che pagano puntualmente.. quindi è triste per la bimba che non ha colpe, quelle sono responsabilità dei genitori ..Come la mettiamo??
2026-11-06 21:25:45
29
Papi Rotta :
una vergogna per la bimba ,però i genitori...
2026-11-06 21:31:46
3
Simona75 :
Pagava e non succedeva nulla
2026-11-06 23:52:47
1
calogero193 :
assurdo
2026-11-06 21:40:58
1
Guido :
pagare
2026-11-07 03:27:07
0
t.a.c. :
😏😏😏😏😏😏😏è una vergogna!!
2026-11-07 02:05:59
0
Enzo Fiorillo :
vergogna
2026-11-06 21:08:03
1
Gianluca Vetere :
2026-11-06 20:31:42
0
Michele Umberto Storno :
🥰🥰🥰
2026-11-06 20:32:57
0
Marco :
@Marco:@Marco:Organizzazione delle Nazioni Unite), pur non essendo intervenuta direttamente sul singolo caso specifico, si esprime in modo chiarissimo a tutela di situazioni come questa attraverso la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Secondo i principi fondamentali della Convenzione ONU, la decisione di negare il pasto a un minore viola diversi diritti fondamentali:
Il superiore interesse del minore (Articolo 3): In ogni decisione che riguarda i bambini, l'interesse del minore deve avere la priorità assoluta. Questioni economiche o burocratiche tra adulti (genitori e Comune/Scuola) non devono mai ripercuotersi sul benessere, sulla serenità e sulla dignità del bambino. [1, 2]
Diritto alla salute e all'alimentazione (Articolo 24): Gli Stati membri devono garantire che ogni bambino abbia accesso a cibo nutriente e acqua pulita. La mensa scolastica, specialmente nei moduli a tempo pieno, è un servizio essenziale che garantisce questo diritto durante l'orario scolastico. [1]
Principio di non-discriminazione (Articolo 2): Nessun bambino può essere discriminato, penalizzato o trattato diversamente in base alla condizione sociale, economica o alle azioni dei propri genitori. L'esclusione dal momento del pasto davanti ai compagni costituisce una forma di emarginazione. [1, 2]
Diritto all'istruzione (Articolo 28): In Italia, la giurisprudenza ha più volte ribadito che il momento della mensa non è un semplice "servizio a domanda", ma parte integrante del tempo scuola e del progetto educativo. Negare il pasto o costringere il genitore a prelevare la bambina interrompe di fatto la sua regolare giornata scolastica. [1, 2]
Anche i tribunali italiani e il Garante per l'Infanzia si allineano regolarmente alle direttive ONU, confermando che i Comuni e le scuole devono trovare vie di recupero crediti legali con i genitori, senza mai usare il cibo o il benessere dei bambini come strumento di pressione.
2026-11-07 01:17:24
0
tapi :
Purtroppo tanta gente non paga per anni......e chi paga regolarmente ...cos'è lo stupido di turno?????? 😳😳
2026-11-07 07:02:47
0
Mothman Is My Daddy :
Probabilmente i genitori pensano che i servizi della mensa, il cibo, il tempo, le risorse ed il personale crescono sugli alberi, ho visto questa notizia più volte ed in più parti in due giorni e nemmeno una persona ha effettivamente detto o pensato "beh oddio quasi quasi si tratta di beni materiali, può essere logico"
2026-11-07 06:37:59
0
ގެ ވާހަކައެވެ :
stiamo allo spaccio totale
2026-11-07 07:02:59
0
Sergio Burbi :
Italiana?
2026-11-07 02:06:51
0
Aster :
i genitori dovevano pagare,ma solitamente fanno i furbi,ci sono mille avvisi prima di arrivare a questo
2026-11-06 21:40:51
9
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