@la.repubblica: Nella valle di Uyuk, nella repubblica russa di Tyva, al confine con la Mongolia, è stata scoperta la prova più antica dell’uso della cannabis come stupefacente. “Il nostro ritrovamento si aggiunge al già vasto repertorio di evidenze archeologiche dell‘uso fra gli antichi di piante in grado di alterare la mente o l’umore” scrivono su Science i ricercatori dell’università di Berna e dell’Istituto Max Planck di geoantropologia che hanno sfidato le tempeste di neve, le paludi, gli sciami di zanzare e i branchi di cavalli selvaggi per scavare le tombe del sito di Tunnug. Appartenevano all’antico popolo scita, che ha galoppato lungo le steppe asiatiche negli ultimi due millenni avanti Cristo. L’articolo completo di Elena Dusi su Repubblica #rep