@bandyyo0: впервые решил по приколу в клан залететь #rek #fyp #rustpvp #rustraid #rustclan #расткланы #rustzerg #rustsolo #rustduo #rusttrio #раст #rust

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Sunday 08 November 2026 07:15:43 GMT
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dimammama
dimammama :
тир 3 клан и самый сильный? сильнейший из Слабейших
2026-11-08 09:42:17
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user5859409461972
ghost :
2026-11-08 07:25:44
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Pia compare alla fine del V Canto del Purgatorio, tra le anime di coloro che morirono violentemente e si pentirono soltanto negli ultimi istanti della loro vita. Dante le dedica appena sette versi, eppure sono bastati a trasformarla in una delle figure femminili più celebri della Commedia. Di lei, però, sappiamo con certezza pochissimo. Dante non la chiama mai «Pia de’ Tolomei». Le fa dire soltanto: «Siena mi fé, disfecemi Maremma»: dunque la Pia dantesca si presenta come senese e afferma di essere morta in Maremma. Subito dopo aggiunge che conosce la verità sulla sua morte colui che, prima, l’aveva sposata dandole l’anello nuziale. È tutto ciò che il poema ci permette di affermare con sicurezza. La tradizione antica identificò quell’uomo con Nello, o Paganello, de’ Pannocchieschi, signore del castello della Pietra in Maremma. Alcuni commentatori identificarono inoltre Pia come appartenente alla potente famiglia senese dei Tolomei e raccontarono che Nello l’avrebbe fatta uccidere. Ma le fonti non concordano né sulle sue origini né sulle modalità e sulle ragioni della morte. Soprattutto, non possediamo documenti contemporanei che attestino l’esistenza di una Pia dei Tolomei corrispondente alla donna descritta da Dante, né che documentino un matrimonio tra una Pia e Nello Pannocchieschi. Per questo la ricostruzione tradizionale non può essere presentata come un fatto storico accertato. Ciò che rimane indiscutibile è il personaggio costruito da Dante. Pia non accusa apertamente nessuno e non racconta neppure come sia morta. Chiede soltanto al poeta: «ricorditi di me». E prima ancora si preoccupa di lui: gli domanda di ricordarla quando sarà tornato nel mondo e si sarà riposato del lungo viaggio. In sette versi Dante lascia quasi tutto nel silenzio: un matrimonio, una morte violenta, un responsabile che conosce la verità e una donna che, invece di gridare vendetta, domanda soltanto di non essere dimenticata. #perte #davideavolio #poesia #Dante #Piadetolomei
Pia compare alla fine del V Canto del Purgatorio, tra le anime di coloro che morirono violentemente e si pentirono soltanto negli ultimi istanti della loro vita. Dante le dedica appena sette versi, eppure sono bastati a trasformarla in una delle figure femminili più celebri della Commedia. Di lei, però, sappiamo con certezza pochissimo. Dante non la chiama mai «Pia de’ Tolomei». Le fa dire soltanto: «Siena mi fé, disfecemi Maremma»: dunque la Pia dantesca si presenta come senese e afferma di essere morta in Maremma. Subito dopo aggiunge che conosce la verità sulla sua morte colui che, prima, l’aveva sposata dandole l’anello nuziale. È tutto ciò che il poema ci permette di affermare con sicurezza. La tradizione antica identificò quell’uomo con Nello, o Paganello, de’ Pannocchieschi, signore del castello della Pietra in Maremma. Alcuni commentatori identificarono inoltre Pia come appartenente alla potente famiglia senese dei Tolomei e raccontarono che Nello l’avrebbe fatta uccidere. Ma le fonti non concordano né sulle sue origini né sulle modalità e sulle ragioni della morte. Soprattutto, non possediamo documenti contemporanei che attestino l’esistenza di una Pia dei Tolomei corrispondente alla donna descritta da Dante, né che documentino un matrimonio tra una Pia e Nello Pannocchieschi. Per questo la ricostruzione tradizionale non può essere presentata come un fatto storico accertato. Ciò che rimane indiscutibile è il personaggio costruito da Dante. Pia non accusa apertamente nessuno e non racconta neppure come sia morta. Chiede soltanto al poeta: «ricorditi di me». E prima ancora si preoccupa di lui: gli domanda di ricordarla quando sarà tornato nel mondo e si sarà riposato del lungo viaggio. In sette versi Dante lascia quasi tutto nel silenzio: un matrimonio, una morte violenta, un responsabile che conosce la verità e una donna che, invece di gridare vendetta, domanda soltanto di non essere dimenticata. #perte #davideavolio #poesia #Dante #Piadetolomei

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